Cvd, un Coordinamento per la disabilita' a Varese
(fonte: www.cesvov.it) È nato il Coordinamento Varesino delle Associazioni di Disabilità (CVD) su impulso di LEDHA, Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità-Onlus, referente FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) della Regione Lombardia. Alcune associazioni che si occupano di disabilità della provincia di Varese hanno risposto ad un bisogno da molto tempo e da tutti sentito: quello di unirsi a formare una “voce sola” per la difesa dei diritti delle persone con disabilità. “Insieme per i diritti” è nato come progetto Uildm-Ledha, poi è diventato Convegno a dicembre 2009 a Varese e quindi si è trasformato in Coordinamento Varesino Disabilità.
I temi e gli obiettivi del nuovo Cvd? Non importa il tipo di patologia, pur tenuto conto della specificità di ciascuna. Non importa l’età del disabile, pur sapendo che le esigenze hanno risposte differenti. Non importa dove e con chi vive la persona con disabilità, purchè la sua vita sia dignitosa. Di sicuro e in ogni caso, la persona con disabilità deve vedere rispettati i suoi diritti o che qualcuno lo faccia per lei, se lei non può esigerli. E non solo a parole. Unirsi in un coordinamento significa avere obiettivi di unitarietà, ricercare risposte a tematiche comuni, “fare massa” di fronte alle Istituzioni per pretendere l’esigibile dovuto e per sensibilizzarle su quello che ogni famiglia con persone con disabilità affronta nella vita di ogni giorno: le cure, il supporto ai familiari, le difficoltà economiche sono problemi reali per tutti, ma anche il tempo libero, i progetti di vita possibili, obbligati o mancati hanno bisogno di risposte concrete. Questo obiettivo si raggiunge dando concretezza a parole importanti come quelle scritte nella “Convenzione Onu per le persone con disabilità”, che anche l’Italia e molti Comuni hanno ratificato. Significa riconoscere che le persone con disabilità sono persone, e in quanto tali possono pretendere di avere desideri da realizzare e di avere la migliore qualità di vita possibile, esattamente come gli altri. Significa esigere di non essere considerati solo come insieme di bisogni. Insomma le persone con disabilità vogliono vivere e non “essere vissute” o considerate solo fonte di spesa per la società. Vogliono essere protagonisti.
Hanno aderito al Cvd l’ Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici) di Varese e di Busto Arsizio, l’Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) di Varese, Adt (Associazione Donatori del Tempo), l’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Varese, l’Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità intellettiva e/o relazionale) di Varese, Busto Arsizio, Luino e Ticino, l’ARCA (Centro Diurno Disabili per Minori) di Tradate l’Aspi (Associazione Parkinson Insubria), la Uildm di Varese (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
Il Coordinamento è aperto alle Associazioni che si occupano di Disabilità che vorranno aderire agli stessi scopi. Il 31 maggio si è tenuta la prima riunione operativa. Segretario è Piero Cortellari de L’ARCA di Tradate; presidente Rosalia Chendi di Uildm sezione di Varese.
ll Cvd ha sede in via Brambilla 15 a Varese presso il Cesvov.
Per informazioni è possibile contattare il numero tel/fax 0331-386942 ,
indietro |