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Immagine News & EventiVietato non toccare!

Questa è una frase molto strana, ma fortunatamente  possiamo vederla sempre più nei musei. I ciechi hanno un doppio svantaggio, perche loro “vedono” con le mani, invece nella maggior parte dei musei non permettono di toccare gli oggetti esposti. 

Per fortuna aprono sempre più musei visitabili per le persone con handicap. In questi spazi i ciechi possono toccare gli oggetti e possono leggere informazioni sulla mostra, tramite le targhette in Braille.

Esistono tanti esempi per gli interessati. Nel 1984 il Museo Egizio di Torino fu il primo ad offrire questo tipo di esperienza agli ipovedenti. Poi nel 1993 su ispirazione dell'Unione Italiana Ciechi è stato instituito Il Museo Tattile Omero ad Ancora.  Questo museo è l’unico interamente tattile in Italia e il secondo in Europa dopo quello di Madrid. In questa stagione loro offrono una mostra, da ottobre a marzo, sui temi della scultura tra il 1965 e il 2008.

Da allora è sempre più diffuso questo tipo di arte.  Per esempio a Pistoia in Toscana i ciechi possono toccare i modellini che riproducono alcuni edifici monumentali di Pistoia quali il Palazzo comunale la Cattedrale, il Battistero e la Basilica della Madonna dell’Umiltà. Offrono un simile divertimento anche il Museo Correr di Venezia, il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste e Il Museo Tattile Plurisensoriale di Mercato San Severino (Salerno), unico esempio di percorso tattile nell’Italia meridionale insieme al Museo Archeologico di Vibo Valentia.

Anche qua a Varese c’è un museo, che è dedicato a ciechi. Il Museo Tattile mostra la storia dell'architettura, con una serie di modelli.

,(C) Questo articolo è stato scritto da Dorottya, volontaria SVE al Cesvov

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